Quanto affidamento fare sull’esame del CA125? Risponde Dott. Pellicano Massimiliano

Il valore normale di CA 125 è inferiore a 35 Unità/ml

Per l'analisi del CA 125 è sufficiente un prelievo di 5 millilitri di sangue dalla vena del braccio, che può essere eseguito anche non a digiuno.

 Il Ca125 è il marcatore che viene più spesso eseguito nel sospetto di endometriosi, non è specifico tuttavia di questa patologia, in quanto  può aumentare in molte altre condizioni (tumori ovarici, pancreatite, gravidanza, infezioni pelviche, ecc,) che possono determinare  irritazione peritoneale. Dobbiamo però considerare alcuni aspetti.


1) In linea di massima i valori di Ca 125 sono poco attendibili negli stadi inziali, mentre il loro valore diagnostico aumenta negli stadi più avanzati della malattia;
2) Il Ca125 risulta più elevato durante la fase mestruale e la differenza con un dosaggio in un periodo senza ciclo è maggiore negli stadi inziali I e II, laddove negli stadi avanzati i livelli di ca125 variano poco durante le diverse fasi del ciclo e questo è spiegabile per la quota di ca125 prodotta dagli endometriomi e dalle lesioni profonde;
3) Un valore cosiddetto normale di Ca125 preso isolatamente non conferma nè l'assenza di endometriosi nè l'assenza di recidiva; 4)Il Ca 125 è quindi considerato un buon marker di endometriosi ma va integrato con altri parametri clinici per ottenere una diagnosi più precisa (visita, ecografia transvaginale, ecc)
5) Ancora più utile lo ritengo nel follow-up delle pazienti operate. 
Livelli ancora elevati nel postoperatorio sottitendono spesso una non completa rimozione chirurgica. Utile nel monitorare la terapia soppressiva postoperatoria (con analoghi del GnRH o contraccettivi). 
Utile inoltre nel follow-up a lungo termine allorquando una elevazione dei livelli spesso indica una recidiva della malattia endometriosica Per il notevole ritardo con cui ancora oggi si arriva alla diagnosi di endometriosi, anche nei casi più gravi, i colleghi generici, i medici di famiglia o dei consultori è utile che indirizzino quei casi sospetti nei centri specializzati, dove oggi spesso la paziente arriva direttamente riconoscendo quei sintomi che possono ricondursi alla eventuale presenza di endometriosi.

Al nostro Centro afferiscono pazienti da tutta la Campania e spesso anche da Regioni limitrofe del Centro-Sud, sia per una prima diagnosi, sia per una conferma diagnostica e sia per sottoporsi ad intervento chirurgico, che presso la nostra sede è pressocchè sempre per via laparoscopica Dott. Massimiliano Pellicano - Dirigente Medico presso il Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia della Università di Napoli Federico II - Ambulatorio di endometriosi e sterilità - lun-mer-ven ore 9.00-12.00 - Per prenotazioni: tel CUP 800166682. Per informazioni: 081-7462918